SUDOKU

PREMESSA

Franca D’Agostini afferma che il sudoku non implica alcuna informazione specifica, ma soltanto una agilità mentale senza contenuti. Inoltre il calco­lo che porta alla soluzione non è di tipo matematico, bensì squisitamente logico. Aggiungo che per altri è un passatempo “intelligente” per menti matematiche.

STORIA E CURIOSITA’

La società Nikoli, che nel 1984 ha brevettato il Sudoku in Giappone, di­chiara di essersi ispirata ad un gioco chiamato Number place, pubblicato negli Stati Uniti dall’editrice Dell.

Il primo nome giapponese del Sudoku era “Suuji wa dokushin ni kagiru”. Significa che i numeri da scrivere in ogni casella sono single, cioè scapoli. Ma questo nome era troppo lungo, perciò fu abbreviato in Sudoku. “Su” significa numero e “Doku” significa solitario.

Bertram Felgenhauer, Frazer Jarvis e Ed Russell hanno stabilito che l’uni­verso di tutti i possibili Sudoku ha 6.670.903.752.021.072.936.960 abitan­ti.
Più di 6.670 miliardi di miliardi! Un numero inconcepibile. Se scrivessimo tutti questi puzzles su dei foglietti da 7×7 cm potremmo coprire una super­ficie circa 113.000 volte più grande quella della Terra.

Se un computer ne risol­vesse 1.000 al secondo impiegherebbe 211 mi­liardi di anni per risolverli tutti. Si pensa che l’Uni­verso sia nato “soltanto” 15 miliardi di anni fa.

COS’E’.

Il sudoku è un gioco di lo­gica nel quale al giocato­re o solutore viene pro­posta una griglia di 9×9 celle, ciascuna delle quali può contenere un nume­ro da 1 a 9, oppure esse­re vuota; la griglia è suddivisa in 9 righe oriz­zontali, nove colonne verticali e, da bordi in neretto, in 9 “sottogriglie”, chiamate regioni, di 3×3 celle contigue. Le griglie proposte al giocatore hanno da 20 a 35 celle conte­nenti un numero. Scopo del gioco è quello di riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che in ogni riga, colonna e regione sia­no presenti tutte le cifre da 1 a 9 e, pertanto, senza ripetizioni.

sudoku

 COME SI GIOCA

Esistono diverse metodologie per risolvere questo gioco, tutte però legate alla logica e non alla matematica. Una di queste è quella detta per “elimi­nazioni successive” che secondo me è fra tutte la più semplice, anche se all’inizio può apparire più laboriosa. Un primo passaggio potrebbe essere quello di scrivere in ogni quadretto TUTTI i numeri ammessi, dopo aver eli­minato dalle nove cifre quelle già presenti nella riga, nella colonna e nel­la regione 3×3 a cui il quadretto appartiene. Poi bisogna esaminare at­tentamente la tabella alla ricerca di scelte ob­bligate e, procedendo per esclusioni successi­ve, si può arrivare al ri­sultato finale. Un sudoku perfet­to dovrebbe presentare una sola soluzione.

 CONCLUSIONI

Per risolvere un Sudoku non è necessario eseguire calcoli numerici, ma la matematica non si esaurisce nelle quattro operazioni. Il Sudoku è un classico problema le cui soluzioni devono essere cercate fra un numero più o meno elevato di possibilità o combinazioni. Per questo tipo di pro­blemi esiste una branca della matematica chiamata per l’appunto mate­matica combinatoria. La soluzione di un Sudoku, in genere, è un lavoro metodico, di pazienza, basato su ragionamenti standardizzati.

 Da:
– http://areeweb.polito.it/didattica/polymath/htmlS/probegio/GAMEMATH/Sudoku/su­do ku.html#8
– http://www.apprendimentocooperativo.it/Materiali-prodotti/primaria/Un-sudoku-per-pensare/ca_11562.html
– http://www.lannaronca.it/giochi%20logici.htm